Manutenzione mobili da giardino

Se hai un giardino, un balcone o un terrazzo arredato, troverai in questo articolo tanti consigli utili e preziosi per proteggere e conservare nel tempo la qualità dei materiali e la loro estetica. Bastano poche attenzioni e alcuni accorgimenti semplici ma specifici, per ciascuna tipologia di materiale. Con una corretta manutenzione potrai davvero mantenere a lungo in tutta la loro bellezza e funzionalità i tuoi arredi esterni.


Legno


Il legno è certamente l'elemento più rappresentativo dei mobili da giardino. Per tradizione e robustezza è l'immancabile protagonista di ogni terrazzo, balcone e giardino.


Eucalipto: è un legno robusto e resistente. Se trattati in modo adeguato i mobili di eucalipto hanno una vita media di 100 anni! Effettua la manutenzione una o due volte l'anno, o non appena il colore sbiadisce. Ecco come fare:

  • spazzola con acqua tiepida e sapone seguendo la venatura del legno e risciacqua;

  • se necessario carteggia con un abrasivo a grana fine;

  • applica un olio per legni tropicali per nutrire e proteggere il legno.

Acacia: è un legno resistente dai toni molto caldi. Per mantenerlo in tutta la sua bellezza, uno o due volte l'anno fai così:

  • passa la superficie con acqua e sapone neutro e lascia asciugare;

  • se necessario carteggia con un abrasivo a grana fine;

  • applica in modo uniforme dell'olio per legni tropicali per far riprendere intensità al colore.

Teak: è un legno tropicale color miele. Molto duro e resistente all'umidità, ha una vita lunghissima. Con il passare del tempo i mobili in teak possono acquisire una patina grigia. Per eliminarla e per una manutenzione corretta, da effettuare un paio di volte l'anno, procedi così:

  • spazzola con acqua e sapone neutro quindi risciacqua;

  • in caso di macchie resistenti utilizza carta vetrata finissima o lana d'acciaio;

  • a superficie asciutta applica uno strato di olio per teak e lascia assorbire.


Durante l'inverno i mobili in legno vanno posti al riparo e coperti con teli che assicurino un'adeguata ventilazione.


Fibra sintetica

Wicker: rattan sintetico e Wicker sono costituiti da polietilene ad alta densità (HDPE). Sono materiali ideali per realizzare mobili e accessori da esterno. Imitano nell'aspetto il rattan naturale, il midollino o il bambù ma si tratta di fibre sintetiche create appositamente per stare all'aperto, da non confondersi con le comuni plastiche o il PVC. Queste fibre sintetiche sono inattaccabili dai raggi ultravioletti, non temono l'azione degli agenti atmosferici, resistono al cloro, al sale marino, alle creme solari. Inoltre non sono tossici e sono riciclabili al 100%.

Il fascino del rattan naturale viene mantenuto grazie alla riproposizione delle tecniche di intreccio, di gusto artigianale: il risultato sono mobili dal design moderno, attuale ed elegante al tempo stesso. Wicker e rattan sintetico sono materiali decisamente resistenti, pratici , leggeri e di facilissima manutenzione.


Per conservali puliti basta utilizzare un'aspirapolvere o un panno per la polvere e quindi procedere ad una veloce pulizia con una spugna inumidita con sola acqua tiepida o con poco detergente delicato. E' meglio utilizzare acqua tiepida perché le macchie vengono eliminate più facilmente e l'asciugatura al sole è più rapida.


Non occorre poi prendere particolari precauzioni durante la stagione invernale, ma è preferibile proteggerli con una copertura per preservarli dalle intemperie e soprattutto dal gelo.


Metallo

Acciaio: costituito da una lega di ferro e carbonio, è utilizzato ampiamente nella realizzazione di mobili da giardino. Esistono diverse tipologie di acciaio che si differenziano tra loro per caratteristiche tecniche e meccaniche, ma senza dubbio quello più utilizzato per l'arredamento da esterno è l'acciaio inox (acciaio inossidabile) che possiede un grado più elevato di resistenza rispetto agli agenti atmosferici.

Malgrado le sue indubbie caratteristiche di altissima qualità e resistenza, con il trascorrere del tempo necessita comunque di alcune attenzioni: occorre infatti provvedere ad un'accurata pulizia almeno una volta l'anno, prima della stagione invernale.


Procedi in questo modo:

  • pulisci con un panno morbido utilizzando acqua fredda e un detersivo non aggressivo o abrasivo, non usare mai candeggina (per verificare se hai scelto il prodotto giusto fai una prova in un angolo nascosto);

  • durante la pulizia evita movimenti circolari, segui un senso lineare (verticale o orizzontale);

  • risciacqua e asciuga bene.

Fai sempre attenzione quando riponi i mobili: scegli un luogo asciutto e riparato, cercando di non mettere i piani dei mobili in diretto contatto tra loro per evitare di rovinarli.


Alluminio: è un metallo malleabile, leggero e non arrugginisce. Resiste alla corrosione, all'umidità, al forte calore e praticamente non necessita di nessuna particolare manutenzione. Prima della stagione invernale basta una veloce pulizia fatta in questo modo:

  • spolvera e passa le superfici con acqua e poco sapone neutro, quindi risciacqua;

  • nel caso di graffi ritocca con apposite vernici.

Ferro: offre estetica, stile e durata; tutti i tipi di ferro sono pensati per stare all'aperto senza rovinarsi e arrugginirsi. Curali così:

  • pulisci con un panno morbido bagnato;

  • applica sulle macchie più resistenti olio di vasellina;

  • elimina i depositi di calcare con una soluzione di acqua e aceto bianco.

Tessuti

Cuscini e materassini: cuscini e materassini di buona qualità sono realizzati in materiale idrorepellente, resistente ai raggi solari e alla muffa. Per mantenerli in ottima forma, garantendo alle nostre sedute un comfort migliore, occorre lavarli periodicamente operando in questo modo:

  • se cuscini e materassi non sono sfoderabili, puoi lavarli a mando con acqua a 30° e sapone neutro;

  • dopo averli risciacquati con cura, falli asciugare all'ombra;

  • se sono sfoderabili, togli l'imbottitura e procedi al lavaggio come sopra.

Batyline: è un tessuto in filo di poliestere studiato per combinarsi con i materiali dei mobili da giardino. Garantisce massima resistenza e praticità di utilizzo. La sua struttura permette un'ottima ventilazione e il suo tessuto si mantiene sempre fresco, anche se esposto al sole. Antistrappo, resistente, non richiede nessuna manutenzione. Per lavarlo, fai così:

  • lava la superficie con una spazzola, usando acqua e sapone;

  • lascialo all'aria, il tessuto leggero e traspirante si asciugherà in pochi minuti.

Textilene: è un materiale innovativo di origine sintetica ed è pressoché indistruttibile. Infatti, la caratteristica principale di questa fibra è la robustezza eccezionale che garantisce una tenuta massima contro strappi e usura. Il successo della fibra di Textilene è dovuto anche alla sua resistenza agli sbalzi di temperatura, ai raggi UV, alla salsedine, al cloro, trovando così una buona applicazione presso stabilimenti balneari, porti marittimi e imbarcazioni da diporto. Per lavarlo fai così:

  • lava la superficie con una spazzola, usando acqua e sapone;

  • lascialo all'aria, il tessuto leggero e traspirante si asciugherà in pochi minuti.

Poliestere: per mantenere sempre funzionali e in ottimo stato i teli in poliestere, occorre evitare il contatto con sostanze grasse o coloranti che potrebbero essere assorbiti dal tessuto e creare poi macchie permanenti. Per evitare il formarsi di muffe è importante ripiegarli solo quando sono perfettamente asciutti. Pulirli è molto semplice:

passa il telo con una spazzola a setole morbide, utilizzando acqua e sapone neutro e non usare solventi o detergenti a base di solventi;

risciacqua e lascia asciugare.


Ombrelloni: per conservarli al meglio occorre osservare qualche attenzione. Prima di aprirli o chiuderli verifica che il tessuto non sia impigliato nell'intelaiatura interna ed evita che il telo strisci contro muri o altri ostacoli. Una volta chiuso, controlla che ogni telo sia ripiegato verso l'esterno e legalo. Riponi l'ombrellone solo se ben asciutto. Pulisci così:

  • rimuovi la sporcizia a secco con una spazzola;

  • elimina le macchie con una spazzola morbida, acqua tiepida e sapone neutro, infine risciacqua.

Gazebo: Per mantenere come nuovo il gazebo, occorre pulirlo una volta al mese. Togliere foglie e sporcizia appena depositati renderà la pulizia più facile e veloce. Scegli una giornata di sole, così il tessuto del tetto si asciugherà rapidamente e procedi in questo modo:

  • con una scopa elimina foglie o detriti sulla tela;

  • usa acqua calda e detergente, poi passa con una scopa morbida il tetto del gazebo;

  • in caso di macchie resistenti e muffa, lava con una miscela di acqua e candeggina;

  • sciacqua bene;

126 visualizzazioni

FLORARICI s.s 

Reg. Imprese, Codice Fiscale e Partita Iva 02465630982

Capitale Sociale € 234750,00

ARICI FIORI s.n.c
Reg. Imprese, Codice Fiscale e Partita Iva 03414020176

Capitale Sociale € 5170,00